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Se per trovare la taglia corretta della tua bici ti basi sulla lunghezza del tubo orizzontale questo articolo fa decisamente per te!
Purtroppo molti appassionati per valutare quale taglia sia corretta per loro di uno specifico modello di bici si basano sulla lunghezza del tubo orizzontale, ma così facendo stanno perdendo pezzi per strada... o meglio: ''angoli'' per strada!
Eh già perchè nel determinare quanto saremo distesi sulla bici non è solo la lunghezza del tubo orizzontale, ma anche l'angolo del tubo tubo-sella (o piantone) e pure l'angolo sterzo seppur in misura ridotta, soprattutto se la bici viene usata senza spessori.
Ma questo perchè avviene?
A parità di tubo orizzontale se non andassimo a inclinare di un grado l'angolo piantone (ad esempio da 74 a 73 gradi) per riportare la stessa misura di arretramento sella dal movimento centrale dovremmo portarla avanti di 1cm (siete d'accordo immagino?!) e questo porterebbe al risultato di avere lo stesso orizzontale ma necessitare di un attacco manubrio 1cm più lungo se volessimo mantenere la stessa distanza sella-manubrio!
Ma lo stesso vale nella scelta della bici in base alla sua altezza e quindi alla previsione di quanto dislivello sella-manubrio si avrà.
Infatti basandoci solo sulla lunghezza del tubo sterzo ci perdiamo di vista quanto sia, in altezza, posizionato vicino il movimento centrale!
Più il movimento centrale si trova ''in alto'' rispetto allo sterzo più a parità di lunghezza sterzo e altezza sella si avrà un marcato dislivello sella-manubrio!!
In poche parole ci perderemmo per strada il rapporto tra piantone effettivo e sterzo.
Come fare?
Fortunatamente le aziende hanno introdotto il reach e lo stack!
Il reach equivale alla distanza tra la proiezione verticale del movimento centrale e il centro dello sterzo. La lunghezza del telaio!
Lo stack equivale alla distanza tra la proiezione orizzontale del movimento centrale e il centro dello sterzo. L'altezza del telaio!
Due semplici misure che racchiudono angoli, tubi e rapporti che descrivono in parole povere come dialogano tra loro sterzo e movimento centrale!
Confrontando con una tollerenza di 2/3mm queste quote tra i vari telai presi in considerazione saremo sempre sicuri di star acquistando la bici con la geometria più adatta a noi!
Criticità del sistema:
1- le geometrie evolvono nel tempo!
Per questo motivo io consiglio, se arriviamo da una bicicletta ''pre 2020/2022'' di dirigerci verso bici con almeno 6mm di reach in più visto il diverso baricentro che deve avere il ciclista rispetto al telaio nelle biciclette attuali. Rimanendo su bici con stesso reach di 10 anni prima rischiamo di rimanere incastrati in biciclette troppo piccole!
2- integrazione dello sterzo!
Tutte le marche hanno un sistema di integrazione dei cavi diverso. In alcune è pressochè invisibile in altre può essere decisamente più ingombrante andando a sfalsare le reali quote di reach, ma soprattutto dello stack!
Per questo motivo molti marchi hanno inserito le quote di stack to stem e reach to stem! Queste due misure prendono in considerazione l'ingombro del sistema di integrazione dando informazioni attendibili di come si va a posizionare l'attacco manubrio rispetto al telaio. In questo modo non solo la scelta della taglia sarà decisamente più precisa, ma anche la scelta della componentistica (come la lunghezza dell'attacco manubrio integrato) decisamente più sicura.